Innesto in: S. Molesini

Marzo 1, 2007

Accesa non proponi buio
ho perso lì il bagliore re
nel cuscino sulla sedia
mentre girava acqua a lavare:
è stato un parto di luce
come del sangue di faccia.
C’è nella gola che tira
un gorgo di note roche
una cantatrice calva
c’è, ed era tremito solo
un pensiero flauto e viola
acceso da mostrarsi luce.

INNESTO:

Accesa rechi l’ombra non poni buio
rechi ho perso lì bagliore in re
sudore d’ombra, macchia
il cuscino sulla sedia
e le mani acqua a lavare:
è stato un parto gemello di luce
come sangue di faccia
oltraggio di tramonto in alba.
C’è nella gola che tira tronco
gorgo di note roche
rose in voce arsa calva
c’è, ed era tremito sabbia
migrata solo al pensiero in note:
flauto, viola accessi
acceso si mostra luce.

2 Responses to “Innesto in: S. Molesini”


  1. Interessante innesto. Credo che il brano possa “corporizzarsi” ancora di più.

  2. cattedrale Says:

    deve corporizzarsi ancora di più: è un fiato aperto


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