gennaio 20, 2010
Recensione di Sebastiano Aglieco a nel respiro
“Il tutto è detto col tono riconoscibilissimo di Paolo, tono scuro e duro, perentorio, accorato, proprio per questo dolore necessario del nascere che a volte si stempera in canto, passaggi limpidissimi e alti incastonati come diamanti nella roccia dura.”
Per leggerla qui: http://miolive.wordpress.com/2010/01/17/paolo-fichera-nel-crepaccio-del-corpo/
