Novembre 12, 2009

Novembre 9, 2009

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: mia poesia ha partecipato alla manifestazione Terre di vite: vino, volti, suoni, immagini e parole

:

la linfa incide i confini e la polpa
alla terra nell’ombra della terra
sottrae all’origine la vena
del sole che il dono depone
scuro nel suo fermento
un calice ad accogliere sottile
la forza che al tocco suscita il sorso

Novembre 9, 2009

fontana ia
inarginato a giogo, fuoriesce la Sposa/prima vita consunta a ogni ramo di bosco/pensata, a ogni ramo bruciata, ogni volto/oltre il velo di metallo, non ha un volto/solo la Sposa, amarla in ogni suo volto/nutrimento che traccia e mi divora

Novembre 5, 2009

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il nocciolo di Tutto è che c’è una Forza più forte di me, di cui io sono parte, sostanza stessa ma anche diversa. e questa Forza si muove e mi muove indipendentemente da molte delle cose che desidero e voglio io. molte, moltissime delle cose che mi riguardano non riguardano me. è l’esperienza più profonda della fedeltà, fedeltà alle voci che non vedo, per divenire a mia volta una Voce. questo è tutto, è semplicemente così, almeno per me.

Novembre 5, 2009

nudità
non ho vesti furiose che nutrano
la forza ma legno animale
inciso nel polso, Sposa gemella,
mia nudità

Novembre 3, 2009

artwork_images_909_458931_georg-baselitznon odo la parola che pronuncio
acerba e brutale ogni vita
s’infeconda trapassata nei morti
tra la fogna dei vivi dispersi
una zuppa a denti stretti nel cuore di Van Gogh
e la semina di sperma, non sai, spirale
ed elica antropica, cammino cima di figlio
sua mano stretta a serraglio arreso a ogni richiamo
di bosco, lupo sbranato da orsi
perdonando il loro inutile orgasmo

Novembre 3, 2009

Immagine 017
oltre la foggia aperta del cielo
tuniche rosse senza riparo addossano
massi a ore scarlatte, imperativi di rondini
selvatici passi alla cima del richiamo
conducono al luogo che il sacro traccia
come preghiera secreta da alberi indovini.
il bosco è l’anima che il corpo percorre
fluido fiorire inconsapevole, forme
di respiri addossati come muschio a pietre
circoncise da ogni cristiana verità.
solo, nell’Aperto ultimo, la chiarità
della ferita protetta dal silenzio

Novembre 3, 2009

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la bocca tracima ed è stella
la bocca che preda crolla ora
al peso di respiri di pelle ora
nutrita da grida d’uccelli la vista
– asbyrgi –

sono un legno liberato dal fuoco

Ottobre 30, 2009

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ciò che ci è sottratto forma
la visione di un dio intero

putiferio mistico: asbyrgi: il mio occidente
si straccia al dono più furioso, inconsapevole

Ottobre 30, 2009

a Monica

semini cruda i tuoi occhi traditi
pieni di terra – ricordi? – dissotterrati
dalle mie mani, una vita più cruda
non ci resiste ora che nutriamo
un’aquila bionda un lago perfetto,
ti do le mani strette a pugni
per la rabbia intera che si versa
nella nostra unica pelle, nel dare
scavato all’ombra di un sole più fitto

Ottobre 20, 2009

Ottobre 16, 2009

[ho aperto il tuo crocefisso dentro ho trovato ossa della storia
le tue piaghe niente di commestibile allora l’ho capovolto
quello che forse è stato sangue ora è caos e per salvarci esiste
un ago eterno di vendetta o l’estrema confessione dell’acqua
che copre l’alto della fronte ma non è più lo stesso dolore
crederei adesso in un dio soltanto tuo chiuso nelle viscere
di corridoi finestre condomini ininterrotti tu lo sai
un urlo è pronto dietro ognuna di queste porte
e lei nuda controlla l’inizio di ogni cosa]

Serie+del+ritorno+copertina_Massari Stefano Massari, Serie del ritorno, La Vita Felice