La gabbia è iniqua e nefasta, ma l’umanità ha una tendenza irresistibile ad ingabbiarsi. Nasce e muore ingabbiata. La poesia è il lamento che esce dalle gabbie. Due mani escono da due grate e arrivano a toccarsi, si stringono disperatamente: questa è la felicità

Guido Ceronetti, Cara incertezza, Adelphi

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