a V.

per tuo padre, per il mio

ora sai, il sorriso fermo,
la luce che perdi a ogni tocco
luce che si fa carne,
a ogni tocco,
l’ombra si fa vergine, luce carne,
a ogni tocco la morte del padre
viene, a ogni tocco un incesto bianco
di padre nel figlio di figlio e padre
a ogni tocco memoria è presente
i fiati, i peli sulle mani, il sudore
della carne che si fa occhi nei fuochi
scaldano stanze vuote come crepe

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