e se bruciava danzando
come legno divorato dalla forma di un fuoco
e se divorando
nel solco di occhi sguarniti e figli di questa tua vita
scossa da impenetrata pelle e se bruciava danzando
come lussuria divorata dalla forma di
un occhio e se uno stendardo issato oltre la veglia
del bosco in un altare di sassi issato da mani
bambine indicava senza pelle la forma di un fuoco

(dalla sezione nel bosco del libro inedito Ipotesi di vita)

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