da 9 poesie

Edvard Munch - Amour et psyché (1907)

 

tu sei viva, in mutamenti

semplicemente,

la mano sul petto non cadeva

e non tornava indietro. Era la goccia

migrata dal tuo male, che ancorava

noi senza esistenza ai confini,

indietro gli occhi, bianchi, in un grembo

scavano cecità, e la tua pelle

sarà per sempre l’ultimo giorno

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