da qui

Il lascito

Ciò che qui lasciano i poeti
reca sempre l’offesa del tempo, dei peccati, dell’esilio.
Il più verace di loro,
il più sconosciuto, il più sommerso, quello che più ama
non vi si impone con nulla: né con la parabola,
né col disprezzo né col conforto e tanto meno con l’amore…
Presente, egli è già assente… E Picasso,
costruendo un pupazzo di neve, ben comprese
che l’immortalità dell’arte
è nel tempo, nei peccati, nell’esilio,
che bisogna redimere col sole
sino alle lacrime, alla fonte, al fiume, al mare, al nulla…

(Holan)

*

Non conosciuto, perché non cercato/ma udito, semi-udito, nell’immobilità silenziosa/tra due onde del mare./Presto, ora, qui, ora, sempre/una condizione di semplicità assoluta/(che costa non meno di ogni cosa)

(Eliot)

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: